

Cenni storici
Sin dai tempi più remoti, tutte le società hanno avuto a che fare con vissuti emotivi, psicologici e comportamentali. Le diverse culture hanno elaborato differenti strategie o pratiche per affrontare e risolvere i problemi o le fasi della vita. In ogni società c'era il cosiddetto saggio, maestro o sciamano. Egli offriva calore, accoglienza e ascolto. Si applicava per il sostegno e sviluppo dell'altro praticando una vera e propria attività di aiuto e guarigione. É evidente che ai giorni nostri nella nostra cultura, il counseling così come lo conosciamo, sia più accettato e quindi valido ed efficacie.
La prima attestazione dell’uso del termine counseling per indicare un’attività rivolta a problemi sociali o psicologici risale al 1908, da parte di Frank Parsons. Fin dai primi anni del Novecento negli Stati Uniti il termine viene prevalentemente usato per definire l’attività di orientamento e guida professionale tesa a indirizzare e ottimizzare le scelte di chi termina le scuole superiori, per valutare l’idoneità dei soldati impegnati nella prima guerra mondiale che necessitano di una ricollocazione nel mondo del lavoro e per misurare i reali interessi professionali.
Con la crisi del '29 si crearono importanti problematiche sociali, fra le quali, la disoccupazione dilagante e l'abuso di alcool. A questo proposito iniziarono a formarsi gruppi di auto mutuo aiuto, sia per gli alcolisti, sia per le persone disagiate. Tutto ciò ha comportato un radicale cambiamento della struttura sociale che ha motivato la ricerca di nuove metodologie d'intervento per sostenere il disagio psichico, sociale ed esistenziale.
Grazie allo sviluppo delle teorie della personalità promosse dalla ricerca psicoanalitica e psicoterapeutica il counseling diventa un intervento sempre più rivolto ai problemi personali e sociali. Ma è con la psicologia umanistico-esistenziale, e in particolare con autori come Carl Rogers e Rollo May, che si sviluppa questo tipo specifico di relazione d’aiuto. Per quanto possa sembrare che la psicoterapia ed il counseling siano fondamentalmente interconnessi, vi è un'esplicita illustrazione di una tradizione storica ben distinta dei diversi campi d'intervento. Infatti, il counseling nasce principalmente con un indirizzo di azione sociale piuttosto che con un orientamento alla patologia individuale.
Finalmente nel 1937 alla Duke University negli Stati Uniti si tenne il primo corso di couple counseling. Il concetto di counseling si diffuse poi negli anni '40 con l'intenzione di Rogers e May di assicurare un riconoscimento professionale a tutti coloro che, pur non avendo il titolo accademico di psicologo o psicoterapeuta, svolgono un'attività che esige una buona
conoscenza della personalità umana.
La professione del counselor approda in Europa alla fine degli anni '50 attraverso la Gran Bretagna, negli anni seguenti si diffonde prevalentemente nel nord Europa e solo negli anni '90 arriva anche in Italia.

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