

Qi - Yin e Yang
I saggi dell’antichità, da oriente a occidente, sapevano che l'universo e qualsiasi cosa al suo interno erano, sono e saranno sempre composti da "energia vitale". In Cina questa vitalità è identificata col nome di Qi, in Giappone Ki e Prana in India. Spostandoci verso occidente troviamo il Pneuma (soffio vivificatore) per i greci, Mana per i polinesiani e Ruah (respiro vitale) dagli ebrei.
Il concetto di Qi è uno dei principi fondamentali che animano la visione della filosofia taoista. Viene descritto come energia primordiale indifferenziata da cui ogni cosa prende forma. Pura energia, puro esistere originato dal suo opposto, il non esistere. Lao Tzu scrive nel Tao Te Ching (libro considerato uno dei pilastri del pensiero cinese): "tutte le cose della terra nascono dall'essere, l'essere nasce dal non essere; ogni cosa, ogni evento, le diversificazioni apparenti, sono tutte manifestazioni che derivano dal Tao. Nessuna di esse va accettata né rifiutata".
Ovviamente noi ci relazioniamo alla vita in modo diverso, attribuiamo valori e senso alle cose, le valutiamo e le consideriamo per poi giungere alla nostra percezione della realtà, che è il risultato di una comparazione tra gli opposti. Non potremmo riconoscere il giorno se non ci fosse la notte, il freddo senza il caldo e cosi per ogni cosa. Infatti, gli antichi maestri cinesi che lo sapevano bene, elaborarono un approccio cognitivo oggi diffuso in tutto il mondo chiamato "il principio di Yin e Yang", ovvero due forze opposte complementari che dipendono l'una dall'altra ed interagiscono con gli elementi naturali in continua evoluzione e mutamento.
L 'energia vitale Qi ed il principio Yin e Yang
L'ideogramma del Qi è composto da due simboli grafici sovrapposti. Quello superiore rappresenta il Vapore, quello inferiore il riso. Con il vapore si intende rappresentare le particelle più piccole esistenti in natura, che la scienza ha chiamato Quanti, i quali aggregandosi formano la materia. Il riso, invece, costituisce un concentrato di energia allo stato potenziale che viene liberata attraverso la sua disgregazione. Il concetto fondamentale racchiuso in questo ideogramma e che l’energia organizzandosi diventa materia e che la materia scomponendosi diventa energia in un continuum vitale.

Il Tao è il principio cardine su cui si fonda il Taoismo. Rappresenta il non luogo da cui tutto ha inizio; l'origine del flusso vitale che scorre incessantemente mutando e rimanendo sempre lo stesso. Questo simbolo rappresenta egregiamente i concetti di Yin e Yang ed evidenzia che non esiste niente di assolutamente Yin o Yang. Ogni cosa, pur raggiungendo la massima espressione della sua caratteristica Yin o Yang, conterrà sempre al suo interno la radice del suo opposto. Tutto in natura, dal macro al microcosmo, è osservabile secondo le caratteristiche essenziali dei principi: Yin e Yang.
Yin Luna-Femminile-Recettivo-Profondo-Buio-Freddo-Passivo-Denso-Nascosto
Yang Sole-Maschile-Espansivo-Vivace-Luminoso-Caldo-Attivo-Leggero-Manifesto
Durante il ciclo annuale di trasmutazione delle stagioni si può osservare che l'inverno (movimento da Yin a Yin) periodo di staticità e tesaurizzazione dell'energia, quando raggiunge il suo massimo Yin darà vita al movimento inverso (dallo yin allo yang) che porterà alla primavera: la natura si attiva e prende vita; la luce ed il calore aumentano e la vivacità è sempre più espressa. Con l'estate (movimento da Yang a Yang) si giunge alla massima manifestazione dello Yang, l'azione e la vitalità sono all'apice della propria rappresentazione; i frutti della terra raggiungono la maturità; ogni cosa giunge al suo massimo splendore e il movimento energetico latente (Yin) si prepara a crescere. In autunno il movimento mutato (dallo yang allo Yin) trasforma la natura, la luce ed il calore diminuiscono, è tempo di raccolta e conservazione; tutto si predispone per l'inverno.

Primavera Estate Autunno Inverno
movimento da yin a yang
movimento da yang a yang
movimento da yang a yin
movimento da yin a yin
Elemento Legno
Elemento Fuoco
Elemento Metallo
Elemento Acqua

Anche nella vita dell'essere umano è molto evidente la trasformazione
determinata dall'inarrestabile movimento di queste forze.
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L'elemento Legno: la sua energia possiede un enorme potenziale che deriva dalla quiete; è caratterizzato dall'impulso a manifestare se stesso ed è associato alla tenera età.
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L'elemento Fuoco: è rappresentato dal sole; la sua energia è ai massimi livelli; si contraddistingue per la sua sicurezza e per la capacità di avere uno scopo per poi raggiungerlo. Il fuoco è collegato all'inizio dell'età adulta.
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L'elemento Metallo: è legato all'attività psichica di raccoglimento e interiorizzazione, ha la capacità di scegliere ciò che è utile e buttare ciò che è inutile. La fine dell'età adulta, la maturità, è in relazione col movimento energetico del metallo.
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L'elemento Acqua: la sua energia è conservativa, di mantenimento e accumulo, infatti rappresenta il riposo, l’immagazzinamento, il risparmio delle forze. La vecchiaia è l'eta che corrisponde all'energia dell'acqua.


In conclusione possiamo asserire che tutto ciò che esiste nell'universo si articola attraverso questo sistema dinamico di attività, che rispondono inequivocabilmente al ciclo di nascita, crescita, decadimento e cessazione.
Questo processo è imprescindibile, sia per un piccolo insetto acquatico come la libellula, la cui vita dura solo un’ora e mezza, sia per una stella, la cui esistenza può perdurare per diversi miliardi di anni.

Studio Olistico Benefica-Mente
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